DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE LITI PENDENTI TRIBUTARIE - Comune di Ruvo di Puglia

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DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE LITI PENDENTI TRIBUTARIE

 
DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE LITI PENDENTI TRIBUTARIE

Definizione agevolata delle controversie tributarie

Il presente comunicato rappresenta un semplice promemoria. Per una più completa e puntuale informazione, si rimanda alla lettura integrale del Regolamento relativo alla Definizione Agevolata approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 74 del 30 agosto 2017.

 

Con l’entrata in vigore dell’articolo 11 comma 1bis del decreto legge n. 50/2017, convertito in legge 96/2017, è stata estesa anche a favore dei comuni la possibilità di chiudere le liti fiscali pendenti relative ai tributi locali. Nella seduta del 30 agosto, il Consiglio Comunale ne ha stabilito l’applicazione, adottando il relativo Regolamento con Deliberazione n° 74. 

Tale possibilità riguarda tutte le liti fiscali pendenti presso il competente organo giudiziario aventi ad oggetto uno dei tributi comunali: ICI, IMU, TARSU, TARES, TARI, Imposta di Pubblicità (ICP) e Tassa Occupazione Suolo Pubblico (TOSAP).

Per pendente si intende la lite fiscale notificata al Comune entro il 24 aprile 2017 e non ancora decisa in via definitiva dal giudice, sia esso di primo grado che d’appello, che di Cassazione.

Aderendo alla definizione agevolata delle liti fiscali il contribuente è tenuto a versare solamente il tributo, gli interessi  le spese di notifica indicati nell’atto impugnato, nonché gli interessi di ritardata iscrizione a ruolo fissati al 4% (questi ultimi da calcolarsi fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’atto impugnato), ma non più le sanzioni inizialmente applicate. 

Modalità di definizione – presentazione della domanda –e versamento

Per poter accedere a tale possibilità di chiusura della lite fiscale pendente occorre:

  1. presentare al Comune, entro e non oltre il prossimo 2 ottobre 2017, un’istanza utilizzando esclusivamente il modello pubblicato tra gli allegati;
  2. nel caso di impugnazione di più atti, anche in via cumulativa, occorre compilare un'istanza separata per ciascun atto di cui si chiede la definizione;
  3. provvedere al pagamento degli importi dovuti;
  4. nel caso di impugnazione di più atti, anche in via cumulativa, occorre effettuare un versamento separato per ciascun atto di cui si chiede la definizione;
  5. allegare a ciascuna istanza compilata la copia della ricevuta del relativo pagamento

La domanda di definizione unitamente alla ricevuta di versamento può essere:

  • consegnata all’ufficio Protocollo del Comune di Ruvo di Puglia– via Giorgio Amendola (ex Palazzo di Giustizia)
  • spedita con raccomandata A/R all’indirizzo: Comune di Ruvo di Puglia - Area Risorse Economiche e Bilancio – Servizio Gestione Entrate Tributarie – Via Ostieri 20 – 70037 Ruvo di Puglia
  • inviata telematicamente con posta certificata (PEC) all’indirizzo comuneruvodipuglia@postacert.it

Il versamento va effettuato in AUTOLIQUIDAZIONE utilizzando le seguenti modalità:

·         in caso di controversia avente ad oggetto ICI, IMU, TARES, TARI, tramite modello F24 e compilando con i relativi codice tributola sezione dedicata ai versamenti per i tributi locali;

·         in caso di controversia avente ad oggetto IMPOSTA DI PUBBLICITÀ E DIRITTI DI AFFISSIONE  (I.C.P.)

                tramite versamento da effettuare su:

Conto Corrente n° 1025051036 - IBAN  IT69 J076 0112 1000 0102 5051 036 intestato a “ABACO SPA” concessionario comune di Ruvo di Puglia dell’Imposta Pubblicità, indicando la seguente causale:Pagamento per definizione agevolata controversia tributaria in materia di pubblicità”;

 

·         in caso di controversia avente ad oggetto TASSA OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO (TOSAP)

tramite versamento da effettuare su:

Conto Corrente n° 1025051564 - IBAN IT19 U076 0112 1000 0102 5051 564 intestato a “ABACO SPA” concessionario comune di Ruvo di Puglia della Tassa Occupazione Suolo Pubblico, indicando la seguente causale: “Pagamento per definizione agevolata controversia tributaria in materia di tassa occupazione suolo pubblico”.

Per il perfezionamento della definizione agevolata occorre effettuare un separato versamento per ogni singolo atto impugnato, anche in caso di ricorsi cumulativi e di riunioni processuali di più ricorsi.

Il pagamento degli importi dovuti deve avvenire entro il termine perentorio del 30 settembre 2017. Se l’importo dovuto è superiore a €. 2.000,00 (duemilaeuro) è previsto il pagamento rateale nella seguente misura:

a)      il 40 per cento dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 settembre 2017;

b)      il 40 per cento dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 novembre 2017;

c)       il 20 per cento dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 giugno 2018.

 

 

Allegati:

 

Modello di Domanda

 

 

Regolamento approvato

 

 

Deliberazione di Consiglio Comunale

 

 

Testo dell’Art. 11 del D.L. n. 50/217 convertito in Legge n. 96/2017

 

 

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