Informazione a cura del Settore AA.PP. – Dirigente Arch. Pietro Caputo
Determinazione del Dirigente del Servizio Agricoltura 11 giugno 2010, n.480
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.113 dell'1 luglio 2010, è stata pubblicata la determinazione del dirigente regionale Servizio Agricoltura 11 giugno 2010, n.480, recante:"Decreto Ministeriale 07/11/2007. Nuove disposizioni per l'accertamento e l'abbattimento delle palme infestate dal Rhynchophorus ferrugineus ed erogazione del contributo regionale. "
Ecco quanto viene stabilito con la suddetta determinazione:
"di adottare le "Linee guida per l'adozione delle misure fitosanitarie per il controllo del Rhynchophorus ferrugineus" approvate dal Comitato Fitosanitario Centrale nella seduta del 21 gennaio 2010 (Allegato A);
• di adottare il verbale di accertamento allegato al presente atto (Allegato B), che potrà essere redatto sia dagli Ispettori fitosanitari che dai tecnici dei Consorzi di Difesa di Brindisi e Lecce per tali provincie;
• di stabilire in 20 giorni il tempo massimo per l'abbattimento a decorrere dalla data di notifica del verbale di accertamento; in caso di impedimento a procedere all'abbattimento nei tempi su indicati, la palma deve essere messa in sicurezza fitosanitaria al massimo entro 10 gg dalla data di notifica del verbale. In tal caso l'abbattimento potrà essere effettuato al massimo entro 60 gg dalla data di notifica del verbale;
• di stabilire che i Comuni e i privati dovranno inviare anche via fax all'UPA competente per territorio, le comunicazioni di avvio delle operazioni di abbattimento e/o messa in sicurezza, il Servizio fitosanitario si riserva di effettuare controlli, senza obbligo di preavviso, al fine di verificare la corretta applicazione delle prescrizioni indicate nel presente atto;
• di stabilire che per i Comuni e per i privati che non ottempereranno nei tempi stabiliti alla messa in sicurezza e all'abbattimento delle palme infestate, si applicherà il comma 1 dell'art. 12 del Decreto Ministeriale del 9 novembre 2007, che prevede " Fatta salva l'applicazione dell'art. 500 del codice penale, chiunque non ottemperi alle disposizioni di cui al presente decreto è punito con le sanzioni amministrative previste dall'art. 54 del D.Lgs 214/05" e l'art. 650 del Codice Penale, inoltre non sarà riconosciuto alcun contributo regionale, qualora disponibile;
• di stabilire il contributo previsto a sostegno dei costi di abbattimento e smaltimento, in:
- nessun contributo per le palme di dimensioni: max
- euro 200,00 per le palme di dimensioni: max
- euro 300,00 per le palme di dimensioni: max
- euro 400,00 per le palme con un tronco di oltre
In caso di taglio e smaltimento solo della parte infestata della palma, sarà erogato un contributo di euro 200,00;
• di adottare, la seguente procedura per l'erogazione del contributo regionale, che verrà erogato solo ed esclusivamente ai Comuni e sino ad esaurimento delle risorse:
- domanda di richiesta del contributo sottoscritta dal Sindaco o suo delegato con indicazione del codice IBAN del Comune;
- schema riassuntivo delle palme infestate e abbattute sia in ambito pubblico che privato con l'indicazione per ogni palma di: ubicazione, data di accertamento e abbattimento;
- copia dei verbali di accertamento delle palme infestate, redatti dagli Ispettori fitosanitari o dai tecnici dei Consorzi di BR -LE;
- dichiarazione del Sindaco o suo delegato relativo all'abbattimento e allo smaltimento delle palme;
- ulteriore documentazione qualora considerata necessaria (formulari di smaltimento in discarica ecc.);
• di stabilire che l'erogazione delle somme sarà in relazione alla data di protocollo di arrivo delle richieste a questa Area, fino ad esaurimento delle stesse".
Autore/Fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.113 dell'1 luglio 2010