Descrizione
L’Amministrazione Comunale, avvalendosi del Fondo per le Attività Socioeducative a favore di minori, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche della Famiglia con D.L. n. 48 del 04.05.2023, intende potenziare l’offerta dei centri estivi, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa rivolti a bambini d’età compresa tra i 3 anni e i 17 anni, relativamente al periodo 01.06.2023 – 31.12.2023, attraverso l’attivazione di due misure distinte:
Misura A – voucher per le famiglie: prevede il rimborso parziale delle spese sostenute dalle famiglie per il pagamento della retta di iscrizione, a bambino, per la frequenza di almeno 2 settimane presso il centro/servizio scelto tra quelli di cui all’elenco allegato al presente Avviso. Le famiglie beneficiarie, individuate sulla base del presente Avviso, potranno spendere il voucher presso uno dei centri accreditati, di cui all’elenco allegato. Il contributo, a parziale rimborso della retta, sarà attribuito alle famiglie in funzione delle fasce di reddito ISEE e dei criteri di priorità stabiliti dal presente Avviso.
Misura B – rafforzamento dell’inclusione di fasce di particolare vulnerabilità: prevede il rimborso delle spese di personale educativo sostenute dal gestore del centro/servizio per migliorare l’accoglienza e l’inclusione di bambini con disabilità (eccetto i bambini già in carico al servizio di assistenza specialistica del Comune che prenderanno parte alle attività estive promosse dallo stesso servizio comunale) ovvero che manifestino problematiche comportamentali e relazionali riconducibili alla sfera dei BES, con particolare attenzione ai bambini con ADHD, iperattività o deficit di attenzione clinicamente diagnosticati. Il contributo sarà riconosciuto direttamente al gestore in relazione alle figure educative già in organico, ovvero che andrà ad individuare, rispetto all’équipe indicata nel progetto del centro estivo/servizio comunicato in fase di manifestazione di interesse e di cui dovrà essere attestato apposito titolo di laurea e spesa sostenuta, come più avanti specificato. L’Area 6 opererà, per il tramite del Servizio Sociale Professionale, la verifica rispetto ai requisiti dell’utenza per la quale viene richiesto l’accreditamento alla presente MISURA B.
FINALITÀ
Nello specifico, con le misure attivate, questa Amministrazione intende sostenere:
1) il potenziamento dei centri estivi diurni, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione
educativa e ricreativa destinati alle attività di bambini e bambine di età compresa fra i 3 e i 17 anni al
fine, da un lato, di attuare misure concrete a sostegno della conciliazione vita privata e lavoro,
dall’altro in un’ottica di contrasto alla povertà educativa per i minori appartenenti a nuclei familiari che
non possono assicurare loro un periodo di socialità e svago;
2) le opportunità di socializzazione in contesti tra pari dei bambini e degli adolescenti a maggiore rischio di devianza e di isolamento sociale;
3) le progettualità promosse dei soggetti del terzo settore che operano in favore dell’infanzia e dell’adolescenza secondo i principi nel Patto di Ruvo Città Educante.
REQUISITI E PRIORITA’ DI ACCESSO ALLA MISURA A
Le famiglie che intendono accedere al contributo descritto nella MISURA A, dovranno possedere i seguenti requisiti:
essere residenti nel Comune di Ruvo di Puglia;
avere un ISEE inferiore a € 15.000,00.
In caso di carenza delle risorse disponibili per l’ammissione delle istanze in possesso di detti requisiti, si procederà ad applicare la seguente scala di priorità:
nucleo familiare in carico al servizio sociale professionale comunale: n. 10 punti;
presenza di minori che manifestino problematiche comportamentali e relazionali riconducibili alla sfera dei BES, con particolare attenzione ai bambini con ADHD, iperattività o deficit di attenzione clinicamente diagnosticati: punti 9.
nucleo familiare con entrambi i genitori lavoratori: 8 punti;
nucleo familiare con 3 minori dai 3 ai 18 anni: 2 punti;
nucleo familiare con 4 minori dai 3 ai 18 anni: 3 punti;
nucleo familiare con 5 minori dai 3 ai 18 anni: 4 punti;
nucleo familiare con oltre 5 minori dai 3 ai 18 anni: 5 punti.
A seguito dell’istruttoria delle istanze pervenute, sarà predisposta apposita graduatoria tenendo conto delle priorità di accesso e dell’ordine di arrivo. L’ammissione al voucher avverrà sino all’esaurimento delle risorse a disposizione.
LE RISORSE FINANZIARIE
Le Misure in parola sono finanziate con l'utilizzo congiunto dei fondi di cui all’art. 42 del Decreto Legge n. 48 del 04.05.2023 e con eventuali disponibilità del vigente Bilancio Comunale, da quantificarsi a seguito dell’adozione del decreto ministeriale di riparto del Fondo per le Attività Socioeducative a favore di minori istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche della Famiglia e alla luce della stima del fabbisogno risultante dal presente avviso e dall’avviso rivolto ai gestori dei centri estivi/servizi educativi.
RICHIESTA DI ACCESSO ALLA MISURA A
Per la richiesta di riconoscimento di un voucher a parziale copertura della retta di iscrizione ad un centro estivo/servizio socio-educativo accreditato dal Comune, è necessario presentare domanda redatta su apposito modulo allegato, così come predisposto dall’Area Attività Sociali Educative Sportive e Culturali (Allegato B1), da presentare, entro e non oltre il termine perentorio del 07/07/2023, ore 23:59, a mezzo PEC all'indirizzo comuneruvo@postecert.it, ovvero direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Ruvo, sito in Via G. Amendola n. 6.
Non saranno prese in considerazione le domande che perverranno oltre il suddetto termine.
Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:
copia del documento di identità del genitore richiedente;
attestazione ISEE in corso di validità.
Le dichiarazioni di cui al modulo B sono rese ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 e potranno soggette a controllo a campione. Pertanto, il richiedente è consapevole delle responsabilità penali che si assume, ai sensi dell’art. 71 del DPR 445/2000, per falsità in atti e dichiarazioni mendaci. In caso di accertamento di false dichiarazioni l’Amministrazione si riserva la rivalsa sui costi e spese sostenute, ma anche l’avvio dei procedimenti penali previsti ai sensi degli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000.
Responsabile del Procedimento è la Dott.ssa Angela Spinelli.
INFO E CHIARIMENTI
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali
Tel. 080.9507412
PEC: comuneruvodipuglia@postecert.it
e-mail: angela.spinelli@comune.ruvodipuglia.ba.it