Descrizione
L’intervento progettato, dell'importo complessivo di € 295.000,00, si colloca in un’area marginale e “di frangia” del tessuto urbano, ricompreso nell’ambito prioritario APRU.01, posto a SE del perimetro cittadino delimitato dal tracciato delle ferrovie del Nord Barese; l’intervento complessivo si articola poi in 3 aree che, pur distinte, fisicamente appartengono ad un unico “sistema urbano”, interconnesso e in reciproca relazione con il tessuto costruito e funzionale circostante, imperniato sul giardino naturale pubblico esistente tra via Colombo e via Saragat (Area A1).
Gli obiettivi prioritari che l’intervento progettato si è proposto, infatti, mirano innanzitutto alla valorizzazione del patrimonio naturale anche mediante il potenziamento delle possibilità di fruizione degli spazi pubblici a verde/parchi urbani innalzandone la vivibilità e qualità naturalistica, funzionale e architettonica, specie in quelle aree “di frangia”, a cavallo tra la città e la campagna, spesso caratterizzate, come nel caso, dalla presenza di funzioni residenziali, pubbliche, infrastrutture, ecc.: si propone qui, quindi, soluzioni finalizzate alla riqualificazione e valorizzazione delle aree pubbliche esistenti adottando misure innovative di organico riuso delle risorse naturali potenzialmente disponibili e contenimento dei consumi energetici (p.e. nel merito dei sistemi di illuminazione pubblica).
In particolare, infatti, si è puntato soprattutto ad incrementare i contenuti prestazionali e di sostenibilità degli spazi pubblici procedendo (in coerenza con quanto previsto nel bando pubblico) a:
- incrementare e qualificare il patrimonio naturale urbano (arboreo e arbustivo) garantendo anche, conseguentemente, il miglioramento del microclima, la riduzione delle c.d. “isole di calore”, il controllo dell’”albedo” e delle ombre, l’utilizzo di eventuali direttrici di ventilazione naturale dominanti, ecc.;
- favorire l’incremento degli standard urbanistici, a servizio, in particolare, delle zone residenziali, mediante l’incremento e la qualificazione di spazi attrezzati per le attività del gioco (bambini e adulti), ginniche, del fitness, del jogging, del tempo libero (accentuando la vocazione storica degli spazi pubblici come strumenti di incontro e socializzazione producendo un sensibile miglioramento e/o risoluzione delle condizioni di marginalità sociale);
- valorizzare e/o riqualificare brani di città che si caratterizzano per interessanti connessioni e legami di carattere storico e culturale e che, ciò nonostante, versano al momento in stato di abbandono e degrado o in posizione marginale rispetto ai principali percorsi culturali e ai attuali flussi turistici (imperniati, essenzialmente, sul cento storico e sulla cattedrale);
- permeabilizzare le superfici esistenti procedendo all’organico e sistematico recupero e riuso delle acque meteoriche (salvaguardando la risorsa naturale “acqua”);
- assicurare la formazione di percorsi formativi che avvicinino, soprattutto bambini e giovani, alla conoscenza del patrimonio naturale autoctono e alla biodiversità proponendo tracciati educativi e sperimentali che potranno utilmente ed efficacemente coinvolgere gli istituti scolastici e l’associazionismo locale.
L’intervento di riqualificazione urbana proposto prevede quindi di riqualificare un brano specifico del contesto urbano di Ruvo di Puglia posto all’interno di un tessuto urbano misto prevalentemente residenziale caratterizzato, però, da una certa disarticolazione morfologica e disomogeneità di impianto.