Descrizione
Gli uffici dell’area tre del Comune di Ruvo di Puglia hanno pubblicato oggi, mercoledì 3 giugno, il bando per la compilazione della graduatoria aggiornata dei potenziali assegnatari in locazione semplice di alloggi di edilizia residenziale pubblica disponibili o prossimamente disponibili nel territorio comunale. Il testo integrale del bando è disponibile sul sito istituzionale a questo link:
Come previsto dalla Legge regionale 3/2025, potranno presentare domanda per l’inserimento in graduatoria nuclei familiari con un limite di reddito annuo entro i 18.400 euro (calcolato come da legge 457/1978 articolo 21).
In questo momento a Ruvo di Puglia sono 200 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, 143 di proprietà di ARCA Puglia e 57 di proprietà comunale (tra questi i 20 alloggi di via Cimarosa di recente realizzazione) tutti assegnati. A questi si aggiungono 13 alloggi comunali in assegnazione provvisoria per situazioni di emergenza abitativa.
Numeri tuttavia insufficienti ad affrontare un’emergenza che va crescendo di anno in anno.
Sono infatti circa 70 i nuclei familiari che, pur presenti nella vecchia graduatoria, al momento non hanno alcuna assegnazione.
“Quello della casa – ha detto il sindaco Pasquale Chieco - è ormai da tempo un tema estremamente serio. Questo nuovo bando si innesta su una situazione sociale drammatica, poiché in questo momento tutti gli alloggi comunali - compresi quelli da poco completati in via Cimarosa e quelli recentemente allestiti a “Casa Francesco” per contenere situazioni di emergenza abitativa - sono assegnati, e tuttavia ci sono ancora decine di famiglie in lista d’attesa. Questa graduatoria al momento può solo aiutarci ad assegnare in futuro appartamenti che via via si libereranno per il venir meno degli attuali titolari.
Diventa sempre più urgente consegnare alle amministrazioni locali strumenti e misure che consentano di realizzare nuove case di edilizia residenziale pubblica o di recuperare alloggi in altro modo. Un percorso non semplice che però sarebbe bene iniziare a intraprendere quanto prima.”
“Negli ultimi cinque anni – ha detto l’assessore alla Giustizia Sociale Nico Curci – il Comune è riuscito a dare un tetto a 36 famiglie e aiutato altre 12 a fronteggiare situazioni di emergenza abitativa, ma il problema è sempre più esteso. Senza la disponibilità di nuovi alloggi l’unica strada che possiamo percorrere è quella della solidarietà e della collaborazione, su questo assessorato e volontariato sociale sono già impegnati.”